giovedì 28 aprile 2011


Ecco a voi il secondo articolo della nostra rubrica In&Out. Stavolta ci siamo sbizzarrite con due outfit femminili niente male. Il primo riguarda senza dubbio l'out. Si tratta di un abito il cui tessuto è un
connubio tra maculato e pitonato azzurro, una scollatura a cuore e un ciondolo centrale che non ha alcun ruolo. Il modello stretch non è adatto all'età della signora e la stampa del tessuto è alquanto orripilante. Sarebbe stato più appropriato un tubino sagomato fino al ginocchio con una stampa maculata più delicata senza la presenza di questo azzurro che stona. Passiamo all'In: un outift sobrio ma al contempo molto fine e delicato, adatto a qualsiasi occasione e che può essere personalizzato da accessori più o meno eccentrici a seconda della serata. Parliamo di un tubino nero con scollatura all'americana, stretto sopra e a campana sotto, con una cintura che definisce il punto vita e dà luce all'abito. La ragazza ha scelto un decolletè nero che sta benissimo e si potrebbe anche azzardare un colore piu accesso da abbinare alla borsa.

domenica 24 aprile 2011

Easter Time


Tantissimi auguri di una buona Pasqua a tutti voi!!
Bacissimiiii!

domenica 17 aprile 2011

Che ne pensate?

Cosa ne pensate di questi orecchini? Io credo che facciano molto "Pocahontas", eppure alcune dive di Hollywood come Drew Barrymore, Jessica Biel e Vanessa Hudgens ne indossano di vistosi. 
Lasciate i vostri commenti, sono molto curiosa!

sabato 16 aprile 2011

Le cose che vivi


Nel primo post avevo scritto che questo blog non sarebbe stato esclusivamente rivolto alla moda, ma vi avrei anche parlato della vita reale, di ciò che ci circonda.
Quindi ogni riferimento a persone o fatti realmente accaduti non è puramente casuale.
Nell’età adolescenziale credevo che nel momento in cui avrei trovato un fidanzato non avrei avuto bisogno di nient’altro. Con il passare del tempo, invece, ho rettificato questa mia teoria in “i ragazzi sono tutti uguali, meglio rimanere single e dedicarsi esclusivamente alle amicizie”. Questo non significa che amore e amicizia non possano coesistere, ma a quei tempi non davo il giusto peso ai due sentimenti.
Così le mie relazioni si incentravano maggiormente sulle amicizie: coltivando quelle vecchie e scoprendone di nuove. Voi pensate che sia più semplice conoscere un’amicizia o mantenerla? La risposta per me è decisamente mantenerla, ma prima di tutto vorrei approfondire il concetto di amicizia.
Quante volte vi è capitato di trovarvi di fronte una persona appena conosciuta esageratamente affettuosa nei vostri confronti? Quella che vi chiama subito “gioia” o “tesoro”… Ce ne sono a bizzeffe in giro! Diffidate da lei, molto probabilmente non dà il giusto valore alle parole e tende ad essere superficiale. Proprio queste persone sono le più sole: non hanno vere amiche e fanno credere, al contrario, di averne tante.
Un’altra tipologia di amica è quella che “oggi c’è e domani non si sa”. Quella che ti chiama dicendoti “Un giorno di questi andiamo a prendere un caffè! Devo raccontarti un sacco di cose…” e all’improvviso sparisce! Lei sarà assente quando ne avrete bisogno o quando vorrete condividere con lei dei momenti di gioia.
Poi c’è quella che conosci da quando eri piccola, perché l’hai incontrata all’asilo, o perché le vostre mamme erano amiche, o perché abita da sempre accanto a casa vostra. In questo caso c’è la possibilità che le strade si dividano e che l’amicizia con il tempo si affievolisca, oppure (in casi rari!) che si mantenga e possa diventare un punto di riferimento solido per la vita.
La mia non è una visione pessimistica dell’amicizia, ma con l’esperienza ho imparato che innanzitutto non bisogna mai mettere da parte sé stesse per qualcun altro; solo così si potrà vivere un rapporto sincero e trasparente con un amico.
Nonostante le incertezze, io ho un’amicizia vera. E’ molto difficile trovare una persona che ti capisca, che abbia i tuoi stessi interessi, che sia sincera, di cui puoi fidarti e soprattutto che non provi invidia nei tuoi confronti; difficile ma non impossibile.
Bisogna saper scegliere ed essere sé stesse.
Buon weekend…

martedì 5 aprile 2011

Tendenze IN o OUT?


Qualche settimana fa ho letto che quest'anno uno dei colori di tendenza sarà il giallo fosforescente! Personalmente non comprerò alcun abito o accessorio di quel colore, in quanto lo ritengo eccessivo e anche pacchiano! 
Per fortuna a salvarci dai colori psichedelici sarà anche la moda delle diverse tonalità di cipria sia per gli abiti, per gli accessori che per il make up. 
Ce n'è per tutti i gusti!Ma attenti a non eccedere troppo!

Kiss

lunedì 4 aprile 2011

Prima&Dopo




Ve li ricordate gli Hanson? Io ricordo solo un paio di canzoni, ma per un periodo degli anni '90 hanno scalato le classifiche di tutto il mondo!
Leggevo un articolo sui cambiamenti fisionomici dei fratelli da quegli anni ad oggi e l'ho voluto condividere con voi.

Lui è Isaac Hanson, 31 anni, è il primo di sette fratelli. Si è sposato nel 2006 con Nicole Dufresne, ha già due figli e sei nipoti, figli dei fratelli.
Devo dire che è cambiato parecchio! Prima era proprio brutto!! Ma cosa gli hanno fatto?? Adesso sembra quasi bello!

Anche Taylor, 28 anni, il secondogenito della famiglia Hanson, oltre a suonare con i fratelli e anche con i Tinted Windows, il gruppo fondato dall'ex chitarrista degli Smashing Pumpkins, è già impegnatissimo anche come papà: sposato dal 2002 con Natalie Anne Bryant, ha già quattro figli.
Lui, a differenza del fratello maggiore, è sempre stato stupendo! Io non ho parole per descrivere la sua bellezza! Non so voi..





Zac, 26 anni, il più piccolo degli Hanson ha cominciato già a dare il suo contributo al mastodontico albero genealogico degli Hanson. Il suo primo figlio è nato crca un anno dopo il suo matrimonio con Kathryn "Kate" Tucker, avvenuto nel 2006. La seconda figlia invece è nata pochi giorni fa, il 15 dicembre. Zac suona batteria e percussioni, pianoforte e tastiere, chitarra elettrica ed acustica.
Tenerooo! E pensare che io ho un anno meno di lui e ancora non ho un lavoro, non sono sposata e tantomeno ho figli!

Baci Baci

sabato 2 aprile 2011

IN&OUT


Ecco il primo articolo della rubrica In & Out.
Abbiamo scelto per voi due outfit maschili: chi sarà In e chi Out??!!
Non è difficile da immaginare, l'Out è decisamente "cravattino rosso sfumato" (e fosse solo quello il problema)...
Io decisamente non riesco a immaginare il mio uomo con un abito così, penso che questo effetto traslucido sia alquanto orribile e la camicia tono su tono, lucida anch'essa, è una chiara espressione del cattivo gusto.
Non abbiamo messo le scarpe perchè avrebbero dato il colpo di grazia ai nostri occhi che invece di gusto ne hanno eccome...
Passiamo invece all'In.
Che dire, si presenta da solo, indossa una camicia bianca sotto un vestito blu scuro,la cravatta che riprende il colore del completo e come soprabito un classico trench stile inglese che da quel tocco charmant..

Questo è solo un assaggio di ciò che abbiamo in serbo per voi! "Chi vivrà vedrà"...

Buon Weekend!



Vieni a vedere perchè

Chi ha detto che “l’abito non fa il monaco”?
Molte persone, secondo me, fraintendono il senso di questa frase.
Pensano che debba essere intesa come “dare più importanza all’aspetto fisico che al contenuto di una persona”. Io invece non trovo giusto limitarsi a questa visione, forse invece sarebbe più opportuno intenderla letteralmente.
Quante volte vi è capitato di uscire da casa e incrociare gente vestita così male che non riuscite a toglierle gli occhi di dosso? Oppure di vedere ragazze o ragazzi indossare capi d’abbigliamento poco adatti alle forme del loro corpo?
A questo proposito, da oggi apriamo una nuova rubrica chiamata “IN&OUT”: ovviamente con IN daremo un buon giudizio e con OUT commenteremo il mal capitato.
Immortaleremo per strada coloro i quali hanno attirato la nostra attenzione, sia in senso positivo che negativo. Quindi occhi aperti, che ognuno di voi potrebbe un giorno ritrovarsi in copertina!

lunedì 28 marzo 2011

Da adesso in poi...

Vi è mai capitato di mettervi a letto e, non riuscendo a dormire, cominciare a pensare allo studio o al lavoro, a come avete trascorso la giornata, al fidanzato o alla fiamma di turno? O addirittura di trascorrere la notte a sfornare idee, progetti, promesse future?
Io personalmente, prima di mettermi a dormire, spesso mi figuro un accessorio o un capo d'abbigliamento che ha attirato la mia attenzione durante il giorno e immagino di guardarlo, toccarlo e provarlo... e così pian piano mi addormento. Chi non è appassionato di moda e shopping quanto me non può capire cosa sto dicendo, anzi probabilmente penserà che sono fissata o per lo meno superficiale. In realtà non è detto che le passioni e le ossessioni debbano rimanere solo un hobby, anzi io credo che impegnandosi e credendoci fortemente, è possibile riuscire a tramutare i sogni in realtà.
E così una sera io e la mia migliore amica, un po' tanto per parlare e un po' per l'euforia della serata, ci siamo praticamente lette nel pensiero: - “Perchè non ci inventiamo un mestiere?”-.
Terry buttò lì quella frase probabilmente senza immaginare la mia risposta. Non sapeva che le notti precedenti mi ero addormentata non con la voglia di acquistare un nuovo accessorio, ma con l'idea di cambiare la mia vita... o almeno di provarci.
Così abbiamo messo insieme un po' di idee, che per il momento rimarranno riservate...
Ho deciso di fondare un blog. Lo so, ormai lo fanno tutti: c'è chi esprime pareri di moda, chi si fotografa e pubblica le foto, chi dà dei consigli gastronomici, chi invece semplicemente copia e incolla link presi da altri siti.
Nonostante tutto, io e la mia “socia” non ci siamo perse d'animo e abbiamo scelto un nome: my sweet ribbon. Non solo per un blog, ma per identificarci in esso: Ale e Terry = my sweet ribbon (sembra di essere tornati alle elementari: A + T = amiche x sempre ).
Cosa significa “my sweet ribbon”? Letteralmente “mio dolce fiocco”.
Ebbene sì, ci piacciono i fiocchi: non credete anche voi che la forma arrotondata e semplice sia meravigliosa? Ma non pensate che li mettiamo ovunque, come quelle ragazze che sembrano dei pacchi regalo per l'esagerazione!
Ma torniamo al blog... Dopo il nome serviva una skin, semplice da scegliere, e così anche lo sfondo e il logo personalizzato (ovviamente!).
Finalmente, dopo giorni di ritocchi e inserimento di gadget, mi ritrovo a guardare una piccola scritta proprio al centro della pagina: “nessun post”. Certo, come si può pubblicare un blog senza neanche un post? Ecco, è stata questa l'impresa più difficile: decidere cosa scrivere. Alla fine, dopo un pomeriggio di riflessione, ho pensato che il modo migliore di presentarci sarebbe stato raccontandoci, e il contenuto è venuto fuori di getto.
In questo blog non troverete solo consigli di moda, tendenze del momento, gossip e fotografie. Potrete anche leggere di noi, delle nostre vite, della nostra quotidianità. Sarà anche il nostro “diario”.
Alla prossima, girls and...boys?!